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“Un’orchidea per l’Unicef” |
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Documentazione didattica -
progetti extracurriculari
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Martedì 06 Ottobre 2009 05:35 |
Si è conclusa oggi 4 Ottobre 2009 nelle piazze di Catania e di altri paesi la manifestazione “Progetto Orchidea per i bambini” con la quale sono stati raccolti fondi per l’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia). Un grande evento di sensibilizzazione e raccolta fondi che ha visto la partecipazione di migliaia di volontari presenti in oltre 1800 piazze italiane. Tra gli enti promotori anche le scuole del territorio. A Gravina di Catania l’iniziativa è stata promossa dal 3° C.D. “Giovanni Paolo II” diretto dalla Prof.ssa Lucia Roccaro, grazie al contributo volontario di alcune insegnanti che hanno creduto all’iniziativa. La manifestazione, inserita nell’ambito del Progetto della scuola “Pronti? Via! Diritti…verso i bambini” ha avuto un duplice scopo. Innanzitutto quello di promuovere iniziative di solidarietà a favore dell’infanzia poiché i fondi raccolti (esattamente 1000,00 euro) verranno destinati ai programmi di lotta alla mortalità materna e infantile, in 6 paesi dell’Africa centrale e occidentale: Benin, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal, Togo. I programmi rientrano nella strategia accelerata per la sopravvivenza e lo sviluppo dell’infanzia che consiste in un pacchetto integrato di interventi: vaccinazioni, alimenti terapeutici, sali reidratanti, zanzariere, assistenza alla gravidanza e al parto oltre a interventi di educazione sanitaria e nutrizionale con l’obiettivo di ridurre in media la mortalità infantile del 25% nell’arco di 3 anni. I risultati attesi sono quelli di salvare la vita di oltre 229.300 bambini sotto i 5 anni e 2090 donne in gravidanza. L’Unicef ha scelto l’orchidea, una pianta preziosa così com’è la vita del bambino. Infatti, lo slogan era “Orchidea, così preziosa che può salvare la vita a un bambino”. Il secondo obiettivo è stato quello di sensibilizzare bambini, adulti e territorio al tema della solidarietà e all’importanza che essa riveste nella nostra società. Educare a questi valori è uno dei compiti principali della scuola. Si ringraziano quanti hanno creduto all’iniziativa: la nostra Preside, i genitori e i docenti che con la loro sensibilità hanno dimostrato di essere un esempio concreto di solidarietà per i nostri bambini. Ci auguriamo che quella di questi giorni sia solo l’inizio di una serie di iniziative che vedranno tutti coinvolti: docenti, genitori, bambini e territorio. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Ottobre 2009 17:46 |