Repubblica Italiana-Regione Siciliana

 

C.D. "Giovanni Paolo II"      
       
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Vico Majorana-sede centrale

Plesso San Paolo

 

 


Noi partecipiamo a

MANIFESTAZIONI  DI FINE ANNO SCOLASTICO


C.D. Giovanni Paolo II Gravina di Catania
Mostra mercato pro Unicef PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Giugno 2010 06:33

Mostra-mercato Unicef

Mostra-mercato Unicef

 

Si è svolta il 4 Giugno nei locali della Sede Centrale e del Plesso di Via San Paolo, la mostra-mercato pro-Unicef con l’esposizione e la vendita di prodotti e delle Pigotte realizzate dalle famiglie. Nel contempo, è stata promossa l’ iniziativa UNICEF – F.I.G.C. “Un gol per l’Africa” a sostegno della Campagna di sensibilizzazione UNITI PER I BAMBINI. UNITI CONTRO L'AIDS con la vendita del minipallone UNICEF.

Nell’ambito della manifestazione, è stata allestita una mostra dei lavori del Progetto Integrato nel Curricolo ed Extracurricolare “Pronti? Via! Diritti…verso i bambini!”.

La mostra-mercato rientra tra le iniziative promosse nell’ambito delle attività previste dal Progetto e dal P.O.F.

La tematica dei diritti dei bambini ha dato la possibilità agli alunni, non solo di conoscere una legge che li tutela “La Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia”, ma di avvicinarsi ad iniziative di solidarietà, in particolare quelle promosse dall’UNICEF.

Nel corso dell’anno, infatti, sono state promosse altre iniziative come “l’Orchidea Unicef”, l’acquisto dei biglietti natalizi Unicef e, in questa manifestazione, l’adozione della Pigotta, l’acquisto del minipallone, di prodotti Unicef e di lavoretti fatti dai bambini il cui ricavato sarà devoluto interamente all’Unicef.

Partecipata l’iniziativa che ha dato modo di raccogliere complessivamente nei due plessi circa Euro 2000,00.

Alla manifestazione sono intervenuti il Presidente del Comitato provinciale dell’Unicef, prof. Vincenzo Lorefice, il sindaco dott. Domenico Rapisarda, il vicesindaco Alfio Nicosia e altri componenti del Consiglio.

 

Si è svolta il 4 Giugno nei locali della Sede Centrale e del Plesso di Via San Paolo, la mostra-mercato pro-Unicef con l’esposizione e la vendita di prodotti e delle Pigotte realizzate dalle famiglie. Nel contempo, è stata promossa l’ iniziativa UNICEF – F.I.G.C. “Un gol per l’Africa” a sostegno della Campagna di sensibilizzazione UNITI PER I BAMBINI. UNITI CONTRO L'AIDS con la vendita del minipallone UNICEF.

Nell’ambito della manifestazione, è stata allestita una mostra dei lavori del Progetto Integrato nel Curricolo ed Extracurricolare “Pronti? Via! Diritti…verso i bambini!”.

La mostra-mercato rientra tra le iniziative promosse nell’ambito delle attività previste dal Progetto e dal P.O.F.

La tematica dei diritti dei bambini ha dato la possibilità agli alunni, non solo di conoscere una legge che li tutela “La Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia”, ma di avvicinarsi ad iniziative di solidarietà, in particolare quelle promosse dall’UNICEF.

Nel corso dell’anno, infatti, sono state promosse altre iniziative come “l’Orchidea Unicef”, l’acquisto dei biglietti natalizi Unicef e, in questa manifestazione, l’adozione della Pigotta, l’acquisto del minipallone, di prodotti Unicef e di lavoretti fatti dai bambini il cui ricavato sarà devoluto interamente all’Unicef.

Partecipata l’iniziativa che ha dato modo di raccogliere complessivamente nei due plessi circa Euro 2000,00.

Alla manifestazione sono intervenuti il Presidente del Comitato provinciale dell’Unicef, prof. Vincenzo Lorefice, il sindaco dott. Domenico Rapisarda, il vicesindaco Alfio Nicosia e altri componenti del Consiglio.

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Giugno 2010 06:43
 
BULLISMO A SCUOLA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Giugno 2010 06:12

Progetto “Bulli? No, grazie!”. Incontro a scuola con il dott. Vitale

 

A conclusione del Progetto “Bulli? No, grazie!” promosso dal Comune di Gravina, si è svolto a scuola l’incontro con genitori e docenti. A condurre il progetto e, quindi l’incontro, è stato il dott. Salvatore Vitale che, dall’a.s. 2008/09, dirige ed esegue il Progetto “Il bullismo, la scuola e la famiglia, tre realtà a confronto. Internet e telefonino, a scuola come a casa, sono solo strumenti di aggregazione e comunicazione?” Il progetto, indirizzato alle scuole primarie e secondarie di primo grado di Gravina, ha visto coinvolti, nella nostra scuola, i bambini delle classi 4^.
       

Scopo del progetto è stato quello di prevenire comportamenti antisociali a tutela dell’infanzia e della preadolescenza.
I due punti fondamentali trattati sono stati il problema del bullismo e l’uso del telefonino e di internet.

Per quanto riguarda il bullismo, il dottore ha messo in evidenza come il fenomeno sia in grande diffusione e come sia necessario che tutte le agenzie educative intervengono per arginare il problema.

Per quanto riguarda l’uso della moderna tecnologia, l’accento è stato posto sui pericoli derivanti dall’uso sbagliato ed eccessivo e sulla necessità che il bambino non sia mai da solo ad intergire con i moderni mezzi di comunicazione. Sulla base di rapporti statistici a livello nazionale e di indagini da lui stesso condotte nelle scuole dove è stato portato avanti il progetto, emerge che la maggior parte dei bambini di 9 anni, fa un uso indiscriminato di internet, di chat e di social network con tutti i pericoli ad essi connessi. Ne emerge un’infanzia “precocizzata” e sola, fagocitata all’interno di meccanismi di socializzazione e comunicazione, non solo poco adatti all’età, ma per giunta anche pericolosi poiché dietro questi mezzi si nascondono subdole trappole in cui è facile che i bambini cadono.

L’esortazione, allora, da parte del dottore, nei confronti della famiglia, è stata quella di porre massima tutela verso i bambini, vittime di questo tempo che tende a “adultizzarli”.

L’infanzia viene sempre più accorciata e l’accesso al mondo adulto avviene quanto prima possibile. Perché rubare l’infanzia ai bambini? E poi ci lamentiamo che i bambini non sono più quelli di una volta. Dovrebbe stupirci il contrario.

Come afferma Dietrich Bobhoeffer “Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini”. La strada verso questo traguardo è ancora lunga.

 

Scritto da Donatella Grasso

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Giugno 2010 06:33
 
Attività sportive PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 10 Giugno 2010 19:12
I valori scendono in campo

 

Alcuni alunni delle classi 4° e 5° del circolo, il 17 maggio 2010, hanno partecipato ad un progetto sportivo organizzato dalla F.I.G.C. (Federazione Italiana Gioco Calcio), presso il "Cibalino" (piccolo stadio adiacente allo stadio Massimino di  Catania).

Il torneo comprendeva giochi sportivi interdisciplinari correlati con le materie scolastiche (storia, geografia, matematica ecc...).

I bambini hanno preceduto queste attività con la preparazione di cartelloni contro il bullismo in campo e la preparazione dell'inno nazionale di Italia.

Hanno mostrato grande entusiasmo, partecipazione ed interesse coadiuvato dalla collaborazione dei genitori che come sempre si sono prestati per la realizzazione del progetto.

 
Basket PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 10 Giugno 2010 19:14

4° Torneo Basket-ti-amo a scuola anno scolastico

2009/2010

 

 

Anche quest'anno la scuola ha organizzato il 4° torneo "Basket-ti-iamo" a scuola; le scuole che hanno aderito sono 5:

 

  • 1° C.D. "P.S. Mattarella" di Gravina di Catania
  • 2° C.D. "G. Rodari" di Gravina di Catania
  • 3° C.D. "G. Paolo II" di Gravina di  Catania (scuola organizzatrice)
  • 4° C.D. "L. Sciascia" di Acireale
  • C.D. "G. Verga" di Riposto

 

La squadra che si è aggiudicata la vittoria è stato il 2° C.D. "G. Rodari" di Gravina di Catania.

Tutti i bambini hanno partecipato con entusiasmo e con un sano agonismo, grazie all'efficiente supporto degli esperti e degli allenatori.

Vanno ringraziati i dirigenti scolastici delle scuole sopra citate e l'amministrazione comunale del Comune di Gravina di Catania.

 

 
A Gravina di Catania,la Marcia dei diritti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 05 Giugno 2010 06:06

di Donatella Grasso

 

A Gravina di Catania, le scuole si sono riversate nelle strade per la “Marcia dei diritti”, promossa dall’Unicef nella “Giornata Universale dell’Infanzia.
  clicca per ingrandire le foto 

 

E’ con la “Marcia dei Diritti”, promossa dal Comitato provinciale Unicef, in collaborazione con il Comune di Gravina di Catania e con le scuole del territorio, che si è celebrata il 1° Giugno la “Giornata Universale dell’infanzia”.

Una corteo di bambini per le strade, con in mano le bandierine dell’Unicef, ha marciato dietro a striscioni recanti slogan sull’infanzia e sui suoi diritti.

Dai bambini della primaria del 1° C.D. “Gianni Rodari”, del 2° C.D. “Piersanti Mattarella”e del 3° C.D. “Giovanni Paolo II“, ai ragazzini della Scuola Media “Gesualdo Nosengo” alle ragazze della sezione staccata del Liceo Psicopedagogico “Lombardo Radice”.

Tutti a marciare. Un vero e proprio fiume umano che, via via, durante il percorso, ha fatto sentire la sua voce. La voce dei bambini che intonavano cori: “W l’Unicef”, “Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti: difendiamoli”, “W i bambini” e altri slogan che risuonavano per le strade tra gli sguardi dei passanti.

Festoso l’arrivo in piazza dove le scuole partecipanti si sono ricongiunte. Ad attenderle c’erano il Sindaco di Gravina, dott. Domenico Rapisarda, il vicesindaco ass. Alfio Nicosia, l’assessore allo sport, turismo e spettacolo Michelangelo Barravecchia e il Presidente del Comitato Provinciale Unicef, prof. Vincenzo Lorefice.

La piazza, gremita di bambini e ragazzi, era un tripudio di colori: cappellini, bandiere, striscioni e cartelloni. A spiccare su tutto l’azzurro delle bandierine dell’Unicef che, di tanto in tanto, venivano agitate in aria. Poi, è stato percorso insieme l’ultimo tratto di strada fino all’Anfiteatro Comunale.

Ed è lì che, dopo i saluti del Presidente dell’Unicef e del Sindaco, le varie scuole si sono esibite con canti, poesie, balli e coreografie dando luogo ad uno spettacolo suggestivo.

Toccante il momento in cui il Presidente dell’Unicef, parlando ai bambini presenti, li ha esortati a mandare un grosso saluto ai bambini dell’Africa, dell’Asia e di tutti quei paesi del mondo dove ancora i diritti fondamentali non vengono loro riconosciuti.

Un “Ciao” è risuonato tra mille bandierine sventolanti. In quel momento bastava crederci e vedere, accanto a quelli di Gravina, i bambini di tutto il mondo. Quella presenza festosa e genuina, come per magia, ha annullato ogni confine geografico e umano, superando idealmente ogni distinzione di razza, di sesso, di cultura, di religione...

Una manifestazione che, oltre alla sua esteriorità, ha avuto il precipuo intento, fin dal suo nascere, di lanciare un chiaro e forte messaggio a tutti: genitori, insegnanti, politici e adulti in genere perché si continui e, in taluni casi, si cominci a credere nell’infanzia come un bene prezioso, la nostra eredità in questo mondo. Perché se c’è un modo per migliorare la nostra società, non occorre cercarlo chissà dove. Ce l’abbiamo a portata di mano: sono i nostri bambini che, se rispettati nei loro diritti inalienabili e se educati ai valori fondamentali della vita, avranno la possibilità di essere autentici cittadini di un mondo migliore dove possano non essere più erette barriere geografiche e mentali, dove ogni essere umano veda affermata pienamente la sua dignità di uomo e di cittadino.

E’ utopia o possibilità reale? Questo non ci è dato saperlo al momento. Ma di una cosa siamo certi: la nostra società ha bisogno di uomini migliori. Non è possibile più rimandare questo imperativo morale e civile che sentiamo urlare da più parti in questi nostri difficili anni. E noi adulti non possiamo più tapparci le orecchie delegando ad altri questa responsabilità.

In prima persona alziamoci e partiamo, senza aspettare di accodarci a qualcuno. E forse, durante il faticoso percorso, voltandoci di tanto in tanto indietro, ci accorgeremo di non essere soli perché l’esempio vale più di mille parole.

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Giugno 2010 14:38
 


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